COMMEMORAZIONE
Notte di primavera
una canzone per la strage
Alcuni studenti di San Casciano hanno scritto una canzone sui Georgofili e l'hanno presentata per la prima volta in pubblico.
Diciotto anni dalla strage dei Georgofili: tre
studenti di San Casciano in Val di Pesa hanno scritto una canzone dedicata
proprio a quella notte. Il brano eseguito nel corso di un'iniziativa
organizzata dall'Associazione dei familiari delle vittime della strage dei
Georgofili si intitola “ Notte di primavera “.
"... Ma di quella sera il ricordo rimarrà tutti i vostri nomi nessuno
scorderà cinque angeli in cielo son volati su nel blu ancora i loro cuori son
con noi quaggiù..." è il ritornello della canzone. La canzone composta per
celebrare la memoria di Fabrizio, Angela, le figlie Caterina e Nadia Nencioni e
Dario Capolicchio che persero la vita nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993,
vittime dell'attentato mafioso.
All'iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana e in collaborazione con il
Comune di San Casciano, hanno partecipato quattro classi della scuola Ippolito
Nievo tra cui i ragazzi delle terze A, B, C, F. Questo il testo integrale
della canzone: Nella notte nera / d'improvviso si levò / un boato forte intenso
/ che tutti spaventò / era primavera / fra profumi di lillà / ci svegliammo
all'improvviso / cercando verità / ma di quella sera / il ricordo rimarrà /
tutti i vostri nomi / nessuno scorderà / cinque angeli in cielo / son volati su
nel blu / ancora i loro cuori / son con noi quaggiù / per loro era la fine /
che pensassero non si sa / ma in quella sera / la morte poi verrà / era
primavera / tra profumi di lillà / ci svegliammo all'improvviso / cercando
verità / ma di quella sera il ricordo rimarrà / tutti i vostri nomi nessuno
scorderà / cinque angeli in cielo / son volati su nel blu / ancora i loro
cuori / son con noi quaggiù".
Foto di A. Ancarola (da sinistra Leonardo, Matteo,
Barbara, Roberto), 23 maggio 2011.
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento