giovedì 4 aprile 2013

cantare la strage

Da la Repubblica Firenze.it 

COMMEMORAZIONE

Notte di primavera
una canzone per la strage

Alcuni studenti di San Casciano hanno scritto una canzone sui Georgofili e l'hanno presentata per la prima volta in pubblico. 


Diciotto anni dalla strage dei Georgofili: tre studenti di San Casciano in Val di Pesa hanno scritto una canzone dedicata proprio a quella notte. Il brano eseguito nel corso di un'iniziativa organizzata dall'Associazione dei familiari delle vittime della strage dei Georgofili si intitola “ Notte di primavera “. 
"... Ma di quella sera il ricordo rimarrà tutti i vostri nomi nessuno scorderà cinque angeli in cielo son volati su nel blu ancora i loro cuori son con noi quaggiù..." è il ritornello della canzone. La canzone composta per celebrare la memoria di Fabrizio, Angela, le figlie Caterina e Nadia Nencioni e Dario Capolicchio che persero la vita nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, vittime dell'attentato mafioso. 


All'iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana e in collaborazione con il Comune di San Casciano, hanno partecipato quattro classi della scuola Ippolito Nievo tra cui i ragazzi delle terze A, B, C, F.  Questo il testo integrale della canzone: Nella notte nera / d'improvviso si levò / un boato forte intenso / che tutti spaventò / era primavera / fra profumi di lillà / ci svegliammo all'improvviso / cercando verità / ma di quella sera / il ricordo rimarrà / tutti i vostri nomi / nessuno scorderà / cinque angeli in cielo / son volati su nel blu / ancora i loro cuori / son con noi quaggiù / per loro era la fine / che pensassero non si sa / ma in quella sera / la morte poi verrà / era primavera / tra profumi di lillà / ci svegliammo all'improvviso / cercando verità / ma di quella sera il ricordo rimarrà / tutti i vostri nomi nessuno scorderà /  cinque angeli in cielo / son volati su nel blu / ancora i loro cuori  / son con noi quaggiù".




Foto di A. Ancarola (da sinistra Leonardo, Matteo, Barbara, Roberto), 23 maggio 2011.



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